il passato. una profonda miniera alla quale attingere.
Il puro materiale immaginario, un ciondolo prezioso, lavorato con pazienza, con amore dalle mani di Vannini può diventare altamente simbolico. Non a caso Vannini è interessato ad un progetto globale relativo all’Umanesimo e al Rinascimento: far rivivere quei concetti e quei valori, attraverso i quali l’individuo è rivalutato, con le sue capacità autonome e conoscitive.
La civiltà delle arti e della cultura potrà ancora brillare nell’oscurità che sembra circondarci?
Vannini ci crede, perché il passato è una profonda miniera alla quale attingere. Dalla “Collana di Tiziano” al “Pendente delle tre Grazie”, Vannini ci indica i suoi maestri: gli artisti che hanno reso grande il nostro Paese, creando opere di bellezza attraverso le loro qualità intellettuali. E l’idea interiore, venuta alla luce, per un miracolo del genio, continua a rifulgere come un gioiello indistruttibile


Mirella Milani